DAKAR, Senegal - Resta alta la tensione nel Camerun anglofono. Un gruppo di individui armati ha sequestrato ieri una dozzina di persone nella località di Baba, a qualche chilometro da Bamenda, capoluogo della regione nord-ovest.
DAKAR, Senegal - Resta alta la tensione nel Camerun anglofono. Un gruppo di individui armati ha sequestrato ieri una dozzina di persone nella località di Baba, a qualche chilometro da Bamenda, capoluogo della regione nord-ovest.
DAKAR, Senegal - The future of Africa is female. Or so it would seem, judging by the various projects launched within a diversity of sectors thanks to African and international institutions during the last few years.
DAKAR, Senegal - «Avevo provato a partire per l’Europa nel 2016. Ho raggiunto la Guinea Bissau per pagare la piroga che mi avrebbe portato in Spagna, ma i miei 400mila franchi Cfa (600 euro, ndr) non erano sufficienti. Il viaggio ne costava 600mila, quindi sono tornato indietro».
LOME', Togo - Il futuro economico dell’Africa è donna. Così sembra giudicando i vari progetti lanciati da differenti istituzioni finanziarie africane e internazionali durante gli ultimi anni in vari settori dell’economia locale. «Accorderemo molti più prestiti a una clientela femminile»
DAKAR, Senegal - La crisi non è finita. Le autorità africane lo sanno. E sebbene molte misure adottate per limitare i rischi della pandemia di coronavirus siano state alleggerite, il Continente non vuole abbassare la guardia.
DAKAR, Senegal - Finalmente liberi. Padre Pierluigi Maccalli e Nicola Chiacchio stanno bene e oggi rientreranno in Italia, ha annunciato il premier Giuseppe Conte. Grazie a un’operazione condotta con successo dal personale dell’Aise
DAKAR, Senegal - Quasi 200 jihadisti, o presunti tali, sono stati liberati nel fine settimana da una prigione nella capitale maliana, Bamako, in cambio del rilascio di almeno due ostaggi. Soumaila Cisse e Sophie Petronin dovrebbero infatti tornare presto a casa.
DAKAR, Senegal - Una piaga che sembra impossibile da debellare. Ancora una volta, infatti, funzionari dell’Onu e operatori umanitari di organizzazioni non governative (Ong) si trovano nell’occhio del ciclone
Matteo Fraschini Koffi - Giornalista Freelance